venerdì 6 giugno 2014

FIORI DI MAGGIO


Nel giorno della festa della Repubblica, il Gruppo Grappa si ritrova per onorare questa festa nel migliore dei modi e cioè con una nuova e interessante degustazione.

Una degustazione che ha visto in gara non solo i grandi nomi del distillato italiano ma anche un outsider di grande valore che ha meritato il ruolo di Cenerentola dell'evento.

Queste grappe rappresentano i nostri fiori di maggio, sono le nostre violette ed il nostro gelsomino, i loro profumi ci hanno inebriato come un bel mazzolin di fiori colto di fresco e noi è così che ve le presentiamo, in attesa di una lunga e calda estate.

Buona Degustazione!


Acquavite d'uva, Domenico Fraccaroli, Udine (40°, 50 Cl):

Grappa bianca dai profumi intensi, floreali, persistenti. Una grappa morbida dal tono alcolico pacato e gentile, suadente al palato e dal retrogusto leggermente amaro ma decisamente amabile. Design leggero e curato.
 

PROFUMO/COLORE              3.60
GUSTO                                      3.20
RETROGUSTO                        3.00
DESIGN                                     3.00




Grappa di Pinot Grigio, Distilleria Dal Toso Rino, Vicenza (40°, 70 Cl):

Grappa bianca morbida dai profumi poco intensi e leggermente fecciati. Tono alcolico molto presente, pesante al gusto e dalla persistenza volatile nel retrogusto. Grappa strutturata, al palato risulta amara e poco amabile. Design classico.


PROFUMO/COLORE              1,40
GUSTO                                      2,40
RETROGUSTO                        2,00
DESIGN                                     2,20      




Grappa di Nosiola, Giovanni Poli, Santa Massenza (41°, 70 Cl):

Grappa secca dai colori cristallini, profumi delicati, equilibrati. Una poesia al palato, toni alcolici ben bilanciati e un'ottima persistenza nel retrogusto. Dolce, elegante, nobile. Design classico e ben curato.
 

PROFUMO/COLORE              3,80         
GUSTO                                      3,80
RETROGUSTO                        3,80
DESIGN                                     2,80





Grappa Amara, Giovanni Poli, Santa Massenza (41°, 70 Cl):
 
Uno spettacolo. 
Unica, superba,magnifica.


PROFUMO/GUSTO               3,20
GUSTO                                    4,00
RETROGUSTO                      4,00
DESIGN                                   2,80


Grappa Vecchia Riserva, Giovanni Poli, Santa Massenza (41°, 70 Cl):

Dai colori ambrati, grappa morbida dai toni molto interessanti. Profumi classici della barricata, al gusto e retrogusto risulta superba, lascia un piacevole e leggero pizzicorio al palato. Design Giovanni Poli.
 

PROFUMO/GUSTO               3,60
GUSTO                                    3,40
RETROGUSTO                      3,00
DESIGN                                   2,80



Una degustazione dai molti volti. 

Da una parte molte delle aspettative della vigilia sono state confermate. 
In mezzo una Cenerentola che, partita da perfetta sconosciuta, ha conquistato nel corso degli assaggi spessore e considerazione.
Per finire una delusione, molto amara ma senz'altro sfortunata.

Prima di tutto le conferme o meglio la conferma. Lo sapevamo, le nostre partecipazioni alle ultime due edizioni di "Alambicchi Accesi" ci avevano dato degli indizi molto importanti: a Santa Massenza le grappe le sanno fare eccome. Ecco quindi che le tre Giovanni Poli qui assaggiate si sono accaparrate i primi tre gradini del podio. La Nosiola, l'Amara e la Vecchia Riserva si sono rivelate come i fiori più profumati e più pregiati della degustazione. Anche qui però una sorpresa, se tutti davano come vincente la Vecchia Riserva ecco che l'assaggio ha dimostrato come una grappa più morbida come la Nosiola raccoglie molti estimatori e come un'Amara, entrata in concorso perché un distillato così non lo puoi non avere nella Classifica Generale, raccoglie consensi inaspettati.

La medaglia di legno ma dai riflessi dorati se l'è meritata l'acquavite d'uva di Domenico Fraccaroli. Voti molto alti raccolti per il suo profumo davvero intenso e piacevole e per una nota di diversità colta da tutti i votanti rispetto a grappe simili degustate fino ad oggi.

Davvero un peccato invece per la Pinot grigio della Dal Toso. I voti raccolti sono stati davvero bassi ma purtroppo rispecchiano un distillato che assaggiato anche più volte visto l'incredulità suscitata, non è riuscito a dare il meglio di sé.  Motivazione che crediamo risieda in qualche difetto nella conservazione in bottiglia della preziosa grappa. 
Fiore appassito.

Eccovi la Classifica Finale:

1) Grappa di Nosiola, Giovanni Poli                                            3,55
2) Grappa Amara, Giovanni Poli                                                  3,50
3) Grappa Vecchia Riserva, Giovanni Poli                                3,20
4) Acquavite d'uva, Domenico Fraccaroli                                3,20
5) Grappa di Pinot Grigio, Dal Toso Rino                                  2,00

Un ringraziamento speciale per le bellissime foto a Katia, nostra nuova fotografa ufficiale. 

Chissà che cosa scaturirà dalla collaborazione con il buon Simone!

Alla prossima degustazione!

Testo: Conte
Foto: Katia
                    









mercoledì 23 aprile 2014

VINITALY 2014




Fare il giro d'Italia in una sola giornata, percorrere la Penisola dalle Alpi al Mediterraneo con entusiasmo e meraviglia, riscoprire ancora una volta che l'Italia non è seconda a nessuno quando riesce a fare sistema e a presentare in tutta la sua brillantezza il "Made in Italy da esportazione".

Vinitaly 2014 è stato questo, un evento mondiale dalla portata formidabile in cui l'enologia, il settore dei distillati, dell'olio d'oliva, dell'aceto balsamico di Modena, dei birrifici artigianali tricolori, hanno fatto la parte del leone.

Il Grappa Tasting
Un'organizzazione impeccabile, un flusso di visitatori da stracciare ogni record passato, il profumo contagioso della cultura della tavola.

Per Grapp_On l'appuntamento principe anche quest'anno è stato il Grappa Tasting, organizzato dal Centro Studi Assaggiatori, nel Padiglione Agrifood. Come nelle precedenti edizioni è stata un'esperienza impagabile, organizzata splendidamente fin nei minimi particolari.
Il sorriso di Veronica




E' doveroso ringraziare Veronica Volpi per il cortese, speciale e puntuale supporto durante tutta la degustazione. 
 
Ma siamo qui per raccontarvi quel viaggio e allora buona lettura!


Grappa Cuore di Brunello, Nannoni Grappe:

Grappa morbida dal colore limpido, profumi intensi e raffinati. Una grappa strutturata, dal tono alcolico acceso e dal retrogusto leggermente amarognolo ma della giusta intensità. Design curato.
 
PROFUMO E COLORE:                         3,40

GUSTO:                                                     3,00

RETROGUSTO:                                       3,00

DESIGN:                                                    3,20



Grappa Cabernet Riserva, Distilleria Roner:

Grappa dal colore paglierino, una barricata morbidissima, dai profumi estivi, gusto mieloso, dolce, toni alcolici equilibrati e dalla buona persistenza. Design fighissimo.

 
PROFUMO E COLORE:                        3,00

GUSTO:                                                    4,00

RETROGUSTO:                                      3,20

DESIGN:                                                   4,60


Gradaia Prestige, Distilleria Domenis:

Grappa morbida, ambrata, profumo volatile, ottima struttura ed equilibrio tra gusto e retrogusto mai troppo alcolico e dalla lunga persistenza. Design Domenis.

PROFUMO E COLORE:                        3,20

GUSTO:                                                    3,00

RETROGUSTO:                                      3,20

DESIGN:                                                   2,20



Grappa 36 Riserva Extra, Liquori Zamperoni:

Grappa morbida barricata, colore paglierino, toni poco alcolici, una struttura elegante, da il meglio di sé nel gusto e retrogusto con valori di prim'ordine. Design ben congegnato.

 
PROFUMO E COLORE:                        2,20 
GUSTO:                                                    3,20

RETROGUSTO:                                      3,00

DESIGN:                                                  4,00



Grappa di Amarone Barricata, Borgo Antico San Vitale, Distillerie Franciacorta:

Una grappa morbida dai profumi molto volatili e poco percepibili. Toni alcolici molto presenti e di profonda intensità, recupera marginalità nel voto del design davvero accattivante.

PROFUMO E COLORE:                        1,80 

GUSTO:                                                    2,40

RETROGUSTO:                                     2,00

DESIGN:                                                  4,20




Grappa Trailaghi Chardonnay, Rossi D'Angera Distillatori:

Limpidissima, dai profumi delicati di vaniglia e fiori di campo. Una persistenza magnifica, toni alcolici equilibrati, delicata al gusto ed al retrogusto. Interessante il design.

 
PROFUMO E COLORE:                       3,40

GUSTO:                                                   3,20

RETROGUSTO:                                     3,40

DESIGN:                                                  3,20



Grappa Invecchiata Ripasso, Distilleria Zanin:

Una grappa morbida barricata, dolce e mielosa al gusto e retrogusto, profumi tenui e di valore. Persistenza educata, tono alcolico presente ma disciplinato, design elegantemente classico.
PROFUMO E COLORE:                       3,40

GUSTO:                                                   3,40

RETROGUSTO:                                     3,20

DESIGN:                                                  3,00



Grappa di Arneis, Cantine Baldi:

La limpidezza ed i suoi profumi intensi la caratterizzano fin da subito. Eleganza d'altri tempi, gusto e retrogusto che godono per un bilanciamento azzeccato di tutte le fasi della distillazione, toni alcolici presenti e caratterizzanti. Design classico, pulito, educato.


PROFUMO E COLORE:                       3,00

GUSTO:                                                   4,00

RETROGUSTO:                                     3,50

DESIGN:                                                  2,75




Una classifica finale che conforta molte delle nostre valutazioni passate e che ci esprime nuove ed interessantissime sorprese. Abbiamo degustato prodotti di Distillerie ad oggi noi sconosciute e che visto l'ottimo risultato in questa "competizione di acque di vita" cercheremo di conoscere e di farvi conoscere più a fondo nei prossimi tempi.

Soddisfazione...
Come detto, la conferma di questo Vinitaly 2014 è rappresentata dalle Distillerie Roner, dall'Alto-Adige "con furore", sempre impeccabili produttrici di prodotti dall'alto valore aggiunto, mastri distillatori sopraffini, la Roner Riserva Cabernet è da leccarsi letteralmente i baffi, un distillato magistrale con il plus di un marketing ben studiato, aggressivo, d'impatto, (vedere la bottiglia e la sua etichetta per credere).

Al secondo posto la Grappa di Arneis, delle Cantine piemontesi Baldi. Abbiamo ricevuto in questo stand un'accoglienza impeccabile, un clima familiare che ci ha accompagnato in tutti i prodotti degustati prima di questa buonissima grappa (l'Arneis, il Brunello, il Barolo..). Una degustazione dall'alto valore sensoriale: prima, la percezione del profumo del mosto che libero nella brezza mattutina s'incunea nelle splendide pendici delle Langhe e del Roero poi, la sensazione del tepore del camino acceso con la selvaggina a cuocere lenta sui ceppi accesi e per finire, il gusto di questa grappa che ti mette l'animo in pace... via lo stress, via i pensieri, "un altro bicchiere per favore...!"

Ospiti dei Vini Baldi
L'altra sorpresa arriva dalle parti di Varese, in quella Lombardia che per il Gruppo Grappa ha ancora molto da offrire e da farsi scoprire. Un distillato di un equilibrio formidabile, profumato, fresco come lo sono le uve di Chardonnay. La Trailaghi arriva a tutti, limpida e sincera con quel vanigliato che fa innamorare.

Ad un passo dal podio un altro prodotto piemontese, (un Vinitaly all'insegna del Vecchio Regno d'Italia), il nome è perfetto per definire questo ottimo distillato, "un cuore di Brunello", gocce estratte da questo vino eccezionale, strutturato, dal colore cristallino e dal profumo intenso.

La mitica Decanter
Un salto veloce in Friuli per degustare la cugina della più conosciuta Storica Nera, le Distillerie Domenis partecipano con la loro Gradaia Prestige, un'acquavite dal tono alcolico importante, 45° di struttura e di corpo. Chiude le fila la Amarone Borgo Antico San Vitale, in Franciacorta producono delle ottime grappe, di questa approviamo in pieno gusto, retrogusto e il bellissimo design (peccato per il profumo, poco intenso, che l'ha penalizzata molto nella nostra valutazione finale).

Nota di folklore, abbiamo assaggiato per voi anche il famoso Saké.  

La nostra Grappa vince a mani basse il match (cinque a zero giocando in sette contro undici)
 

CLASSIFICA FINALE:

Roner Riserva Cabernet:                       3,70

Grappa di Arneis, Baldi                          3,32

Grappa Trailaghi, Rossi d'Angera        3,30

Invecchiata Ripasso, Zanin                   3,25

Cuore di Brunello, Nannoni                   3,15

Gradaia Prestige, Domenis                     2,90

Amarone Barricata, Franciacorta          2,60
                                                            -----------------------------

Voto Medio Sintetico Degustazione     3,18


Olio, Salametto, Formaggetto
Top Wine
Ringraziamo di cuore per l'ospitalità, la gentilezza e la premura nell'accoglierci la Tenuta San Felice che nel suo bellissimo stand ci ha fatto assaggiare una pluralità di vini e prodotti tipici toscani (tipici delle terre senesi) di una qualità sopraffina, come il Chianti Classico Riserva "Il Grigio", il particolare "Pugnitello", lo straordinario Passito. 



Alla prossima degustazione!

Testo e Immagini: Marco Zanoni
 

venerdì 28 marzo 2014

ASPETTANDO VINITALY 2014





Come ogni anno Vinitaly rappresenta per il nostro Blog l'evento "principe" di tutta la nostra attività.

Con la solita grande passione anche quest'anno ci dedicheremo agli assaggi di nuove acquaviti.

Il nostro plauso va al Centro Studi Assaggiatori, artefice di quest'evento così importante, di portata internazionale.

Ecco allora la news, ripresa direttamente dal loro sito.


Vinitaly 2014: ed ecco l’Isola Sensoriale


Immagine1 

Dopo 25 edizioni di Grappa Tasting & C, 5 edizioni di Coffee Experience e una di Narratori del gusto special guest, la presenza del Centro Studi Assaggiatori a Vinitaly darà vita a un’isola sensoriale in cui il visitatore sarà accompagnato nella valutazione sensoriale di Grappa, distillati, liquori, caffè, vini per momenti speciali e Aceto Balsamico di Modena.  

Nel corso della storica collaborazione tra Veronafiere e Centro Studi Assaggiatori sono stati eseguiti oltre 150.000 test sul pubblico professionale di Vinitaly e circa 30.000 persone hanno beneficiato di un’esperienza unica nel campo dell’assaggio.

Quest’anno l’Isola sensoriale si arricchirà di seminari sulle tecniche innovative di comunicazione dei Narratori del gusto, del Gran Premio Isola Sensoriale per i caffè e gli spirits che registreranno le migliori performance e, per dare un contributo tangibile ai produttori presenti in fiera, premierà i visitatori che visiteranno almeno cinque produttori dopo avere fatto l’esperienza del banco di assaggio con l’omaggio dell’e-book Il codice sensoriale vino.

L’Isola Sensoriale gode del patrocinio dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano, dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè e dei Narratori del gusto.
 

Per informazioni: info@assaggiatori.com 
http://www.assaggiatori.com/blog/index.php/2014/03/05/vinitaly-2014-ed-ecco-lisola-sensoriale/

sabato 22 febbraio 2014

DUE ANNI, CENTO GRAPPE


Le passioni si sa non hanno confini, non hanno limiti.

Sono passati due anni, il tempo è volato e noi siamo ancora qui per parlarvi della nostra passione che può essere definita solo come Passione di Grappa.

Splemdida Mousse di Grappa
Due anni, Cento grappe: miglior titolo di questo non potevamo scegliere per condensare in poche righe, lo splendido viaggio che stiamo affrontando, un condensato eccezionale di visite alle Distillerie più vicine, di degustazioni che si fanno sempre più serie, difficili e impegnative, di partecipazioni ai principali eventi del settore (come il GrappaTasting di Vinitaly... a proposito anche quest'anno ci saremo!).

Un viaggio che ci ha fatto scoprire terre e luoghi mai visitati con gli "occhi" ma assaporati con i prodotti speciali che solo l'Italia, con i suoi centomila campanili, è in grado di offrire.

Eccoci allora, ancora una volta intorno ad un tavolo per festeggiare il nostro secondo compleanno, con una degustazione di altissimo livello.

Brunello di Montalcino, Distilleria Castegner, Treviso (38°, 50 Cl):

Acquavite morbida, dal colore ambrato acceso, profumata. Al palato risulta tenue nonostante la buona struttura, con toni mielosi e dalla giusta persistenza. Al retrogusto risulta leggermente amara. Design ben curato, elegante.
 
PROFUMO E COLORE:                                                 2,80
GUSTO:                                                                           3,00
RETROGUSTO:                                                              3,33
DESIGN:                                                                         4,00



Distilleria Dell’Asta, Merlot-Cabernet Sauvignon, Leno (43°, 50 Cl):

Grappa creata grazie al sistema dell’alambicco discontinuo a fuoco diretto, dal colore ambrato tendente al paglierino, invecchiata in botti di rovere, risulta delicata al palato nonostante la generosa gradazione. Bouquet fiorito, tono alcolico magistralmente contenuto, persistente e strutturata. Design classico.
 
PROFUMO E COLORE:                                                3,83 

GUSTO:                                                                          3,33
RETROGUSTO:                                                            3,00
DESIGN:                                                                        3,17


Grappa Riserva Eligo dell’Ornellata, Livorno (42°, 50 Cl):

Distillato creato con maestria, nell’alambicco uve di Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot. Ambrato dal bouquet delicato, esprime un concerto sublime di profumi e colori. Struttura sopraffina. Design classico ma elegante.
 
PROFUMO E COLORE:                                                3,50
GUSTO:                                                                          3,33
RETROGUSTO:                                                            3,33
DESIGN:                                                                        4,00



Distilleria Angeli, Grappa Trentina di Marzemino, Dro (43°, 20 Cl):

Grappa morbida dal colore cristallino, profumo delicato, appena accennato, tenue. Contrasta con il suo tono alcolico, un'acquavite strutturata, elegante. Al palato giusta la persistenza, rilascia un gustoso piccantino. Design poco ricercato ma funzionale-
 
PROFUMO E COLORE:                                                3,33
GUSTO:                                                                          3,50
RETROGUSTO:                                                            3,17
DESIGN:                                                                       3,00



Cabernet Sirah , Distilleria Dal Toso Rino, Vicenza (40°, 50 Cl):

Grappa morbida, colore limpido, profumi fruttati leggermente fecciati. Toni alcolici perfetti, al palato risulta elegante, con retrogusto leggermente amaro. Design tipico della distilleria Dal Toso, una grappa perfetta per ogni occasione.

PROFUMO E COLORE:                                             3,00
GUSTO:                                                                       3,33
RETROGUSTO:                                                          3,33
DESIGN:                                                                      3,17
 


La vincitrice, direttamente dalla Toscana, terra dalla storia vitivinicola millenaria, dalla sua terra più vicina al mare, ecco la Riserva Eligo dell'Ornellata. Ve la presentiamo così, una grappa sincera, strutturata, perfetta per un dopo cena a base di caciucco. Una sorpresa, davvero, piacevole perchè assolutamente inaspettata.
Come anticipato, una degustazione di altissimo livello, che ha visto salire sul podio o escludere per differenze di uno zero virgola, grappe che hanno tutte un minimo comun denominatore: l'eccellenza. E così ecco che un distillato del trentino è leggermente più apprezzato di un lombardo o di un veneto. 

Ma quando ci sono così piccole differenze solo i gusti personali dei singoli consumatori sono la vera discriminante per decretare la vincitrice.

Per noi sono tutte da podio, la Merlot di Dell'Asta, la Brunello di Montalcino di Castagner, la certezza assoluta della Cabernet della Distilleria Dal Toso, la Marzemino della Distilleria Angeli.

In questa degustazione e di questo ne siamo certi, abbiamo scoperto una piccola porzione dell'eccellenza italiana.

CLASSIFICA FINALE

Grappa Riserva Eligo dell’Ornellata                                                     3,54
Distilleria Dell’Asta, Merlot-Cabernet                                                 3,33
Brunello di Montalcino, Distilleria Castagner                                   3,29
Cabernet Sirah , Distilleria Dal Toso Rino                                          3,26
Distilleria Angeli, Grappa Trentina di Marzemino                            3,25

VOTO MEDIO DEGUSTAZIONE
3,33



Testo Conte







lunedì 27 gennaio 2014

PUZZE E PROFUMI: L'ORIGINE

Un nuovo appuntamento con l'ANALISI SENSORIALE!

Articolo tratto dal mensile L'ASSAGGIO (numero 40, Inverno 2012).

Vi proponiamo parte di un articolo molto interessante, frutto della penna di Veronica Volpi e Luigi Odello (Centro Studi Assaggiatori).

Buona Lettura!




"...Conoscere l'origine delle molecole olfattivamente attive ci consente di decodificare il processo produttivo di alimenti e bevande e, quindi in molti casi, le variabili intervenute.

Il sistema sensoriale degli umani si è sviluppato nel corso dell'evoluzione in modo tale da cogliere dall'ambiente le opportunità e le minacce, lasciando la minore zona d'ombra possibile nello spettro del percepibile. Per raggiungere questo obiettivo esso sfrutta più forme di energia: attraverso la luce vediamo, con l'udito percepiamo onde sonore che ci arrivano dall'aria o da un mezzo solido, attraverso il tatto - senso di congiunzione caocae di sfruttare sia l'energia fisica, sia chimica - possiamo sentire il calore e la pressione, ma anche la sollecitazione di alcune molecole responsabili del pungente, dell'astringente e via discorrendo.

Specialisti nella percezione chimica sono però il gusto e l'olfatto, il primo preposto all'identificazione di molecole disperse in un liquido, il secondo in un gas. Ed è proprio su quest'ultimo che ci vogliamo soffermare. Se è vero che negli ultimi anni si è un poco involuto per lo scarso uso che se ne fa a livello cosciente, rimane pur sempre l'imperatore dei sensi, quello che emette il verdetto finale nel caso di informazioni contraddittorie (una preparazione gastronomica straordinariamente bella se puzza verrà rifiutata). La capacità di determinare attraverso l'olfatto se una sostanza è un'opportunità od una minaccia è trasmessa geneticamente: un neonato è perfettamente in grado di distinguere una puzza da un profumo.



Se questo organo di senso potentissimo è in grado di avvertirci in caso di pericolo agendo anche solo a livello d'inconscio, è ovvio che quando lo utilizziamo consciamente, avendo una certa preparazione, ci può permettere d'identificare la molecola che genera la percezione e, se sappiamo come questa molecola è stata prodotta, giungere a definire la qualità della materia prima e la maestria con la quale è stato realizzato un cibo o una bevanda.

Facciamo un esempio: un vino in cui si percepisce l'acetoso è stato soggetto ad un intervento biologico negativo a livello dell'uva e del vino stesso, durante la fermentazione o la conservazione. Ecco che, conoscendo la via di formazione di determinate molecole olfattivamente attive, possiamo decodificare il processo produttivo ed in molti casi le variabili intervenute..."



CHE COSA GENERA L'AROMA

"...L'aroma degli alimenti è generato da centinaia di molecole in grado di stimolare i recettori sensoriali presenti nel naso. Gli stimoli prodotti da queste molecole saranno trasdotti in impulsi nervosi e quindi tradotti dal cervello in immagini, situazioni, emozioni.

Queste molecole solitamente fanno parte della frazione volatile degli alimenti ed appartengono a numerosi classi di composti chimici: alcoli, terpeni, esteri, composti solforati, fenoli volatili, acidi, aldeidi, chetoni e furani.

La loro formazione nei substrati alimentari, varia molto a seconda della tipologia di questi e dei processi di trasformazione e produzione che essi subiscono. Alcune di queste molecole sono naturalmente presenti all'interno delle materie prime, ma nella maggior parte dei casi, si formano durante i processi di cottura, fermentazione e d'invecchiamento o giacenza del prodotto..."


Articolo redatto da: 
Veronica Volpi e Luigi Odello
Revisione scientifica Roberto Zironi