venerdì 28 marzo 2014

ASPETTANDO VINITALY 2014





Come ogni anno Vinitaly rappresenta per il nostro Blog l'evento "principe" di tutta la nostra attività.

Con la solita grande passione anche quest'anno ci dedicheremo agli assaggi di nuove acquaviti.

Il nostro plauso va al Centro Studi Assaggiatori, artefice di quest'evento così importante, di portata internazionale.

Ecco allora la news, ripresa direttamente dal loro sito.


Vinitaly 2014: ed ecco l’Isola Sensoriale


Immagine1 

Dopo 25 edizioni di Grappa Tasting & C, 5 edizioni di Coffee Experience e una di Narratori del gusto special guest, la presenza del Centro Studi Assaggiatori a Vinitaly darà vita a un’isola sensoriale in cui il visitatore sarà accompagnato nella valutazione sensoriale di Grappa, distillati, liquori, caffè, vini per momenti speciali e Aceto Balsamico di Modena.  

Nel corso della storica collaborazione tra Veronafiere e Centro Studi Assaggiatori sono stati eseguiti oltre 150.000 test sul pubblico professionale di Vinitaly e circa 30.000 persone hanno beneficiato di un’esperienza unica nel campo dell’assaggio.

Quest’anno l’Isola sensoriale si arricchirà di seminari sulle tecniche innovative di comunicazione dei Narratori del gusto, del Gran Premio Isola Sensoriale per i caffè e gli spirits che registreranno le migliori performance e, per dare un contributo tangibile ai produttori presenti in fiera, premierà i visitatori che visiteranno almeno cinque produttori dopo avere fatto l’esperienza del banco di assaggio con l’omaggio dell’e-book Il codice sensoriale vino.

L’Isola Sensoriale gode del patrocinio dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano, dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè e dei Narratori del gusto.
 

Per informazioni: info@assaggiatori.com 
http://www.assaggiatori.com/blog/index.php/2014/03/05/vinitaly-2014-ed-ecco-lisola-sensoriale/

sabato 22 febbraio 2014

DUE ANNI, CENTO GRAPPE


Le passioni si sa non hanno confini, non hanno limiti.

Sono passati due anni, il tempo è volato e noi siamo ancora qui per parlarvi della nostra passione che può essere definita solo come Passione di Grappa.

Splemdida Mousse di Grappa
Due anni, Cento grappe: miglior titolo di questo non potevamo scegliere per condensare in poche righe, lo splendido viaggio che stiamo affrontando, un condensato eccezionale di visite alle Distillerie più vicine, di degustazioni che si fanno sempre più serie, difficili e impegnative, di partecipazioni ai principali eventi del settore (come il GrappaTasting di Vinitaly... a proposito anche quest'anno ci saremo!).

Un viaggio che ci ha fatto scoprire terre e luoghi mai visitati con gli "occhi" ma assaporati con i prodotti speciali che solo l'Italia, con i suoi centomila campanili, è in grado di offrire.

Eccoci allora, ancora una volta intorno ad un tavolo per festeggiare il nostro secondo compleanno, con una degustazione di altissimo livello.

Brunello di Montalcino, Distilleria Castegner, Treviso (38°, 50 Cl):

Acquavite morbida, dal colore ambrato acceso, profumata. Al palato risulta tenue nonostante la buona struttura, con toni mielosi e dalla giusta persistenza. Al retrogusto risulta leggermente amara. Design ben curato, elegante.
 
PROFUMO E COLORE:                                                 2,80
GUSTO:                                                                           3,00
RETROGUSTO:                                                              3,33
DESIGN:                                                                         4,00



Distilleria Dell’Asta, Merlot-Cabernet Sauvignon, Leno (43°, 50 Cl):

Grappa creata grazie al sistema dell’alambicco discontinuo a fuoco diretto, dal colore ambrato tendente al paglierino, invecchiata in botti di rovere, risulta delicata al palato nonostante la generosa gradazione. Bouquet fiorito, tono alcolico magistralmente contenuto, persistente e strutturata. Design classico.
 
PROFUMO E COLORE:                                                3,83 

GUSTO:                                                                          3,33
RETROGUSTO:                                                            3,00
DESIGN:                                                                        3,17


Grappa Riserva Eligo dell’Ornellata, Livorno (42°, 50 Cl):

Distillato creato con maestria, nell’alambicco uve di Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot. Ambrato dal bouquet delicato, esprime un concerto sublime di profumi e colori. Struttura sopraffina. Design classico ma elegante.
 
PROFUMO E COLORE:                                                3,50
GUSTO:                                                                          3,33
RETROGUSTO:                                                            3,33
DESIGN:                                                                        4,00



Distilleria Angeli, Grappa Trentina di Marzemino, Dro (43°, 20 Cl):

Grappa morbida dal colore cristallino, profumo delicato, appena accennato, tenue. Contrasta con il suo tono alcolico, un'acquavite strutturata, elegante. Al palato giusta la persistenza, rilascia un gustoso piccantino. Design poco ricercato ma funzionale-
 
PROFUMO E COLORE:                                                3,33
GUSTO:                                                                          3,50
RETROGUSTO:                                                            3,17
DESIGN:                                                                       3,00



Cabernet Sirah , Distilleria Dal Toso Rino, Vicenza (40°, 50 Cl):

Grappa morbida, colore limpido, profumi fruttati leggermente fecciati. Toni alcolici perfetti, al palato risulta elegante, con retrogusto leggermente amaro. Design tipico della distilleria Dal Toso, una grappa perfetta per ogni occasione.

PROFUMO E COLORE:                                             3,00
GUSTO:                                                                       3,33
RETROGUSTO:                                                          3,33
DESIGN:                                                                      3,17
 


La vincitrice, direttamente dalla Toscana, terra dalla storia vitivinicola millenaria, dalla sua terra più vicina al mare, ecco la Riserva Eligo dell'Ornellata. Ve la presentiamo così, una grappa sincera, strutturata, perfetta per un dopo cena a base di caciucco. Una sorpresa, davvero, piacevole perchè assolutamente inaspettata.
Come anticipato, una degustazione di altissimo livello, che ha visto salire sul podio o escludere per differenze di uno zero virgola, grappe che hanno tutte un minimo comun denominatore: l'eccellenza. E così ecco che un distillato del trentino è leggermente più apprezzato di un lombardo o di un veneto. 

Ma quando ci sono così piccole differenze solo i gusti personali dei singoli consumatori sono la vera discriminante per decretare la vincitrice.

Per noi sono tutte da podio, la Merlot di Dell'Asta, la Brunello di Montalcino di Castagner, la certezza assoluta della Cabernet della Distilleria Dal Toso, la Marzemino della Distilleria Angeli.

In questa degustazione e di questo ne siamo certi, abbiamo scoperto una piccola porzione dell'eccellenza italiana.

CLASSIFICA FINALE

Grappa Riserva Eligo dell’Ornellata                                                     3,54
Distilleria Dell’Asta, Merlot-Cabernet                                                 3,33
Brunello di Montalcino, Distilleria Castagner                                   3,29
Cabernet Sirah , Distilleria Dal Toso Rino                                          3,26
Distilleria Angeli, Grappa Trentina di Marzemino                            3,25

VOTO MEDIO DEGUSTAZIONE
3,33



Testo Conte







lunedì 27 gennaio 2014

PUZZE E PROFUMI: L'ORIGINE

Un nuovo appuntamento con l'ANALISI SENSORIALE!

Articolo tratto dal mensile L'ASSAGGIO (numero 40, Inverno 2012).

Vi proponiamo parte di un articolo molto interessante, frutto della penna di Veronica Volpi e Luigi Odello (Centro Studi Assaggiatori).

Buona Lettura!




"...Conoscere l'origine delle molecole olfattivamente attive ci consente di decodificare il processo produttivo di alimenti e bevande e, quindi in molti casi, le variabili intervenute.

Il sistema sensoriale degli umani si è sviluppato nel corso dell'evoluzione in modo tale da cogliere dall'ambiente le opportunità e le minacce, lasciando la minore zona d'ombra possibile nello spettro del percepibile. Per raggiungere questo obiettivo esso sfrutta più forme di energia: attraverso la luce vediamo, con l'udito percepiamo onde sonore che ci arrivano dall'aria o da un mezzo solido, attraverso il tatto - senso di congiunzione caocae di sfruttare sia l'energia fisica, sia chimica - possiamo sentire il calore e la pressione, ma anche la sollecitazione di alcune molecole responsabili del pungente, dell'astringente e via discorrendo.

Specialisti nella percezione chimica sono però il gusto e l'olfatto, il primo preposto all'identificazione di molecole disperse in un liquido, il secondo in un gas. Ed è proprio su quest'ultimo che ci vogliamo soffermare. Se è vero che negli ultimi anni si è un poco involuto per lo scarso uso che se ne fa a livello cosciente, rimane pur sempre l'imperatore dei sensi, quello che emette il verdetto finale nel caso di informazioni contraddittorie (una preparazione gastronomica straordinariamente bella se puzza verrà rifiutata). La capacità di determinare attraverso l'olfatto se una sostanza è un'opportunità od una minaccia è trasmessa geneticamente: un neonato è perfettamente in grado di distinguere una puzza da un profumo.



Se questo organo di senso potentissimo è in grado di avvertirci in caso di pericolo agendo anche solo a livello d'inconscio, è ovvio che quando lo utilizziamo consciamente, avendo una certa preparazione, ci può permettere d'identificare la molecola che genera la percezione e, se sappiamo come questa molecola è stata prodotta, giungere a definire la qualità della materia prima e la maestria con la quale è stato realizzato un cibo o una bevanda.

Facciamo un esempio: un vino in cui si percepisce l'acetoso è stato soggetto ad un intervento biologico negativo a livello dell'uva e del vino stesso, durante la fermentazione o la conservazione. Ecco che, conoscendo la via di formazione di determinate molecole olfattivamente attive, possiamo decodificare il processo produttivo ed in molti casi le variabili intervenute..."



CHE COSA GENERA L'AROMA

"...L'aroma degli alimenti è generato da centinaia di molecole in grado di stimolare i recettori sensoriali presenti nel naso. Gli stimoli prodotti da queste molecole saranno trasdotti in impulsi nervosi e quindi tradotti dal cervello in immagini, situazioni, emozioni.

Queste molecole solitamente fanno parte della frazione volatile degli alimenti ed appartengono a numerosi classi di composti chimici: alcoli, terpeni, esteri, composti solforati, fenoli volatili, acidi, aldeidi, chetoni e furani.

La loro formazione nei substrati alimentari, varia molto a seconda della tipologia di questi e dei processi di trasformazione e produzione che essi subiscono. Alcune di queste molecole sono naturalmente presenti all'interno delle materie prime, ma nella maggior parte dei casi, si formano durante i processi di cottura, fermentazione e d'invecchiamento o giacenza del prodotto..."


Articolo redatto da: 
Veronica Volpi e Luigi Odello
Revisione scientifica Roberto Zironi

martedì 31 dicembre 2013

AUGURI, FESTE E DEGUSTAZIONI...



Non potevamo chiudere l’anno senza un’ultima e favolosa degustazione.

Tra una bottiglia di Prosecco, una fetta di torta e un abbraccio augurale, una degustazione non poteva mancare.
Un viaggio sensoriale tra il Veneto, il Trentino Alto Adige e il Piemonte, terre dai profumi delicati e dalla vocazione all’alambiccare che ha radici lontane, che fondano nella storia e nella tradizione del nostro Paese.

Una degustazione ricca, intensa, che ha riservato delle notevoli sorprese e che ha portato decisi scossoni alle prime posizioni delle nostra Classifica Generale.

Non vi resta che leggere come è andata a finire…






Castagner Gran Cru (38° 50 Cl):



Una Grappa delicata, armoniosa, dai colori e dai riflessi dell’ambra. Toni mielosi,  al palato alcolica e persistente ma dalla struttura fine ed equilibrata. Un perfetto mix tra le uve di Pinot Grigio e Nero, Chardonnay, Prosecco e Cabernet. Design interessante e completo, curato in ogni dettaglio.


PROFUMO E COLORE:                    3,13

GUSTO:                                                  3,88

RETROGUSTO:                                   3,00

DESIGN:                                                3,75




Gewurztraminer Distilleria Fedrizzi (43° 50 Cl):



Grappa morbida, dal colore limpido e dai profumi delicati, tipici del Gewurztraminer. Tono alcolico persistente ma dal giusto equilibrio, retrogusto leggermente amarognolo. Design classico e ben curato. Grappa giovane ed elegante.




PROFUMO E COLORE:                       3,25

GUSTO:                                                     2,88

RETROGUSTO:                                      2,88  
  

DESIGN:                                                   2,38






Mazzetti, Nebbiolo di Barolo (43°, 50 Cl):



Grappa morbida, dai profumi leggermente affumicati, torbati. Colore giallo paglierino dagli splendidi riflessi. Toni dolci al palato, nota alcolica persistente ma del giusto equilibrio. Una grappa invecchiata, strutturata, signorile. Design minimale ma ben curato.



PROFUMO E COLORE:                               3,13

GUSTO:                                                             3,13

RETROGUSTO:                                              2,50

DESIGN:                                                           2,63






 Mazzetti, Grappa di Barbera (43°, 50 Cl):



Grappa morbida, dal colore giallo paglierino. Profumi dai toni affumicati, buona la struttura al palato anche se il tono alcolico è molto accentuato. Grappa per amanti delle tonalità più forti. Design minimale ma ben curato.



PROFUMO E COLORE:                       3,13

GUSTO:                                                     3,50

RETROGUSTO:                                      3,00

DESIGN:                                                   2,88





Mazzetti, Grappa di Moscato (43°, 50 Cl):



Una Grappa che da il meglio di sé nei profumi, tipici del moscato, floreali e dalla forte persistenza. Morbida, limpida, giovane, con toni dolci, mielosi, penetranti al gusto e retrogusto.Design minimale ma ben curato.


PROFUMO E COLORE:                      2,86

GUSTO:                                                    1,86

RETROGUSTO:                                     2,14

DESIGN:                                                  2,43




Sibona, Riserva Speciale Barolo (44°. 70 Cl):



Splendida. Imperiale. Magnifica. Una Riserva Speciale di Barolo che sbaraglia qualsiasi concorrenza, presentata in un packaging elegantissimo. Una Grappa morbida dal colore ambrato e dai toni equilibrati in ogni aspetto, al palato delicata, elegante, strutturata, da veri amanti del genere.



PROFUMO E COLORE:                      4,00

GUSTO:                                                    4,29

RETROGUSTO:                                     3,57

DESIGN:                                                  4,71



I Marron Grappèè
La prima, unica, sola e incontrastata vincitrice di questa degustazione e' la  Barolo Riserva 2000 della Sibona. Vince talmente a mani bassi che sconquassa anche la nostra Classifica Generale scalzando dopo piu' di un anno di dominio incontrastato la Sassicaia della Tenuta San Guido. La Sibona si dimostra ancora una volta un'esempio da seguire nell'arte della distillazione.

In Piemonte il Gruppo Grappa ha fatto di nuovo tappa fermandosi con piacere in un'altra sede storica della grappa italiana ossia la Distilleria Mazzetti. Tre le produzioni in concorso, dove abbiamo visto prevalere la Barbera sulla Barolo Nebbiolo e sulla Moscato. Tre prodotti eleganti e ben fatti, equilibrati e signorili, ideali anche per chi si avvicina la prima volta al mondo delle acquaviti.

Ottima l'incursione della Grand Cru veneta Castagner che si aggiudica il secondo posto e moltissimi consensi. Una barricata di ottima fattura, ottimo risultato della distillazione di molte uve pregiate. La vera sorpresa della degustazione.

Un veloce passaggio dal Trentino ci ha fatto conoscere la Distilleria Fedrizzi, per la prima volta in competizione con un suo ottimo prodotto. I profumi e la leggerezza della Gewurztraminer sono i tratti distintivi di una grappa fatta con cura e passione.





CLASSIFICA FINALE:

Sibona, Riserva Speciale Barolo                        4,14
Castagner Gran Cru                                                3,44 
Mazzetti, Grappa di Barbera                               3,13
Gewurztraminer Distilleria Fedrizzi                2,85
Mazzetti, Nebbiolo di Barolo                               2,85
Mazzetti, Grappa di Moscato                               2,32



VOTO MEDIO DEGUSTAZIONE

3,13



Per il resto cos'altro dire...

Vi ringraziamo di cuore per il sostegno e la passione con cui ci seguite sul blog, sul sitowww.passionedigrappa.com e sulla pagina Facebook.


Vi ringraziamo per i centosedici Mi Piace e per i piu' di seimila contatti sul Blog (per essere partiti due anni fa non e' affatto male...).

Vi auguriamo uno splendido 2014 e gia' Vi preannunciamo che visto la quota 100 grappe non distante apriremo il nuovo anno con due nuove degustazioni a tema, di due distillerie conosciute quest'anno ma che ci sono entrate subito nel cuore!

Tanti auguri ancora....

Lo staff di GRAPP_ON




venerdì 20 dicembre 2013

GLI ALAMBICCHI ACCESI DI SANTA MASSENZA




E' un dicembre che porta ancora i colori dell'autunno. I vigneti spogli carichi di foglie dal colore della terra, la Valle dei Laghi che riflette il cielo grigio, carico di nuvole. Saliamo piano dalla pianura, i dolci declivi ricolmi di frutteti, boschi, le Dolomiti sullo sfondo, i castelli di Madruzzo, di Terlago e il più famoso, quello di Toblino.

Il freddo pungente, compagno di viaggio invadente di  questa nostra nuova entusiasmante esperienza, si perde nelle viuzze imbandite a festa del Borgo di Santa Massenza, percorse da un pubblico da grandi occasioni che s'accalca per le compere nei mercatini di Natale, che si riscalda con i vin brulè e gli strudel prodotti dai paesani, felici di vedere gli appassionati della grappa saltellare entusiasti da una distilleria all'altra perchè questo per loro è il paese dei balocchi.

Tutti in attesa, tutti pronti, tutti emozionati per il grande evento: la Notte degli Alambicchi Accesi.

E così questo paesino di un centinaio d'anime risplende nella sua tradizione millenaria, un luogo di culto per chi porta nel cuore la passione per le acquaviti, la culla della tradizione dell'alambicco trentino.

Una tradizione che affonda le sue radici nel periodo del Concilio di Trento (1545 - 1563) e che ringrazia postuma nella festa di Santa Massenza, quel Vescovo con la passione dell'alambiccare che ospite del paesino per l'intero periodo, insegnò ai suoi abitanti l'arte della distillazione.

Qui, dove fino a pochi anni fa, erano presenti tredici distillerie e dove ora il ceppo dei Poli, continua a produrre grappe eccezionali con cinque distillerie artigianali tutte da raccontare, da vedere, da bere. 

Ritorniamo per il secondo anno consecutivo e scopriamo che nulla è cambiato, solo la neve non ci fa compagnia. Conosciamo i titolari di questa magica tradizione (con Graziano stipuliamo un gemellaggio Giovanni Poli - Grappon...), parliamo con loro, scopriamo che qui, nel Trentino, sotto il Tridente simbolo della Trentino Grappa, i distillatori fanno davvero sistema tra loro, nella difesa del distillato di vinaccia trentina, prodotto con il metodo "a bagnomaria".

E poi ci sono loro, i meravigliosi attori della Compagnia Teatrale Koinè, capaci di catturare l'attenzione di qualche centinaio di visitatori che divisi in gruppi, si alternano nelle cinque distillerie del paese, mettendo in scena parti teatrali di grande phatos ed interesse: la nascita della grappa negli alambicchi di rame, lo spettacolo futurista in tre atti, la distillazione in diretta delle erbe aromatiche.

Un'ora e mezza di intense emozioni.

Torniamo a Verona con ancora negli occhi le immagini di quella grande ampolla agitata nel centro della piazza di Santa Massenza, con quelle cinque limpide grappe, una per ogni distilleria, mescolate ed agitate insieme: simbolo di unità, di fratellanza e di speranza.

Torneremo anche il prossimo anno e di questo, potete starne certi.



Testo: Conte
Foto: Caccia

lunedì 2 dicembre 2013

NOTTE DEGLI ALAMBICCHI ACCESI 2013



 IL GRUPPO GRAPPA ALLA NOTTE DEGLI ALAMBICCHI ACCESI 2013

SABATO 6/12/2013, ORE 15.00


Ogni momento è buono per riscoprire l’antico borgo di Santa Massenza, in Valle dei Laghi, ma il periodo migliore probabilmente è l’autunno, quando si procede alla distillazione delle vinacce per produrre la grappa, il prodotto simbolo di questo paese, un’arte centenaria che ancora oggi è coltivata in cinque laboratori di Santa Massenza. A rievocare questa tecnica legata indissolubilmente a ritmi e riti tramandati di padre in figlio, sarà la compagnia teatrale Koinè, che darà vita a “La Notte degli Alambicchi Accesi” , uno spettacolo itinerante che verrà portato in scena nelle serate del 6, 7 e 8  dicembre.

Info e prenotazioni:
0461 864400 - 0461 216050 - 0461 216000

 Info Gruppo Grappa: myselfdistribution.hl@gmail.com