martedì 21 agosto 2012

DEGUSTAZIONE DI FERRAGOSTO

Dopo qualche tempo dall'ultima uscita lo zoccolo duro del Gruppo Grappa (si contava però qualche assenza eccellente dovuta al richiamo delle spiagge) si è ritrovato voglioso, festante e bramoso di assaggiare finalmente qualche nuova Acqua Vite sfidando il caldo africano portato dai leggendari Caronte e Lucifero.

LE BIANCHETTE

Ci siamo dati appuntamento all'Agriturismo Le Bianchette di Custoza luogo amico con entusiasti sostenitori delle nostre iniziative enogastronomiche.

AUTOIRONIA
Dopo esserci avvicendati con successo tra costine, pancette e luganeghette della tradizione ci siamo impegnati nel valutare due nuovi prodotti, aprendo le nostre frontiere nazionalpopolari per riportarvi in "prima assoluta" la recensione di un distillato giunto a noi direttamente dalle coste croate.

Voi direte:"Un post per solo due Grappe? Eravamo abituati a ben altri numeri!"

Non potrete però negarci il valore ed il merito di esserci prestati con devozione ed impegno a trangugiare bicchierini che andavano dai 37 ai 40 gradi sotto un sole ed un caldo implacabile.

MONTE CROCE

Una passeggiata tra i vigneti del Percorso Natura del Tamburino Sardo (ve lo ricordate il Libro Cuore?!?!), ci ha decisamente rinfrancato: nell'ombra dei cipressi, rinfrescati dalla piogerellina intermittente degli impianti d'irrigazione eravamo vagabondi tra vigneti carichi d'uva bianca e nera.

Arrivati a Monte Croce (ed al monumento dedicato ai granatieri caduti durante le battaglie risorgimentali) abbiamo ristabilito equilibri, corrette distanze e papille gustative.


Si va beh, voi state aspettando le recensioni! .... ed allora eccovi accontentati!


Granduva Acquavite di Uve Bianche, Villa De Varda, TN (70 Cl., 40°):

Grappa morbida bianca dal profumo lieve ma poco caratteristico. Forte personalità, gusto che risalta note fruttate e poco alcoliche. Da il meglio di se nel retrogusto, persistente e di buona fattura. Design della bottiglia classico, seganliamo la nota del produttore in rilevo sul fronte della bottiglia.


PROFUMO E COLORE:                   2,00

GUSTO:                                                 3,33

RETROGUSTO:                                  3,33

DESIGN:                                               2,66




Biska Vina Benazic, Istra (0,2 Cl., 37°):

Distillato d'erbe dal gusto morbido e dal colore ambrato, giallo paglierino. Profumo intenso, con note floreali e d'erbe aromatiche. Gusto delicato, poco alcolico e persistente, retrogusto dall'ottima personalità con leggere punte amarognole. Design classico, etichetta dai colori vivaci.


PROFUMO E COLORE:                      3,33

GUSTO:                                                    3,50

RETROGUSTO:                                     2,83

DESIGN:                                                  2,50





Non possiamo quindi che ritenerci soddisfatti di quanto abbiamo degustato. Anche se la classifica generale si infoltisce nel mezzo senza scomodare le prime in classifica, le buone valutazioni ottenute dal distillato croato ci impongono di essere aperti ed inclini verso quello che di nuovo può offire il mercato.

La Granduva di Uve Bianche, sorella della Uve Nere degustata qualche tempo fa, lancia segnali importanti visto che ricorpre meritatamente il ruolo dell'ottima grappa da gustare tutti i giorni.

Un regalo graditissimo per tutti gli appassionati.

Non sappiamo se anche questa parente minore della Villa De Varda è stivata nelle Cantine della Casa Bianca (come la leggenda vorrebbe). Se fosse vero però, siamo certi che di sicuro farebbe la sua egregia figura.


VOTAZIONE FINALE


Granduva Acquavite di Uve Bianche:                        2,83


Biska Vina Benazic, Istra (0,2 Cl., 37°):                    3.04













VOTO MEDIO SINTETICO DELLA DEGUSTAZIONE:

2,94



TRAMONTO TRA I VIGNETI DI CUSTOZA


Testo: Conte
Foto: Kid e Pette





mercoledì 13 giugno 2012

GIUGNO VIEN DEGUSTANDO ...

Nuova degustazione per il nocciolo duro del Gruppo Grappa che si è svolta inizialmente presso il Wine Bar di Affi per poi concludersi tra le mura amiche di Povegliano.


VEDUTA LANGHE PIEMONTESI
VIGNETI PIEMONTESI
Appuntamento che ci ha permesso di conoscere approfonditamente l’Enoteca limitrofa al Wine Bar che ci ha lasciati piacevolmente sorpresi per la quantità e la qualità delle grappe esposte ed in vendita.


Chiaramente qualcuno di noi non si è lasciato sfuggire l’occasione di comprare un’ottimo esemplare di produzione acquavitiana, assaggiato in un secondo momento e con molto piacere dagli altri componenti del Gruppo Grappa.




Questa degustazione si è caratterizzata rispetto alle precedenti per una minore omogeneità di giudizio, in quanto sono risultate fin da subito molto evidenti le differenze tra le grappe degustate.



Rimandiamo ai commenti finali le considerazioni più dettagliate per entrare da subito nel vivo della competizione!





Barricata di Moscato, Grappa Veja (50 Cl, 40°):


Grappa barricata dal colore ambrato, seppur morbida l’impatto alcolico è molto elevato e ammazza la personalità dell’acquavite. Il retrogusto impalpabile viene compensato da un profumo particolarmente floreale, tipico del vitigno di Moscato. Design classico, poco ricercato.


PROFUMO E COLORE:             2,00


GUSTO:                                           1,00


RETROGUSTO:                           0,75


DESIGN:                                        2,00



Siciliana Morbida, Giuseppe Biancbi (70 Cl, 38°):


Grappa morbida dal colore limpido. Profumo poco caratteristico e non d’impatto. Risultati migliori nel gusto e retrogusto, con sentori di tabacco e liquirizia, persitente il tono alcolico. Design classico e privo di spunti interessanti.


PROFUMO E COLORE:           1,25


GUSTO:                                         1,25


RETROGUSTO:                         1,50


DESIGN:                                       2,00







Grappa di Nebbiolo, Distillerie Sibona (50 Cl., 44 C°):

Acquavite prodotta da vinacce fresce appena raccolte nelle colline storiche del Roero nel Piemonte. Colore limpido, profumo dai toni floreali molto spiccati ed interessati. Gusto morbido ma con sentori piccanti e fruttati, retrogusto poco alcolico e persistente. Interessante la bottiglia “millesimata” , ricercata come il prodotto contenuto.

PROFUMO E COLORE:           3,00

GUSTO:                                          3,25

RETROGUSTO:                          3,50

DESIGN:                                       3,75




Grappa di L’Auro, Azienda Agricola Gino Pedrotti (70 Cl, 43°):

Grappa morbida dal colore chiaro, profumo non molto forte ma fruttato, gusto deciso ed interessante, retrogusto floreale, sentori di pesca. Poco persistente la nota alcolica, nel complesso un’acquavite molto interessante e piacevole. Design non molto ricercato ma dal packaging studiato.

PROFUMO E COLORE       1,50

GUSTO:                                    2,50

RETROGUSTO:                    3,00

DESIGN:                                  2,25





Grappa di Amarone, Eremo San Giorgio (50 Cl, 43°):

Grappa di produzione “casalina”, dal colore chiaro (un po’ fosco), morbida ma dal profumo poco delicato. Gusto molto alcolico, difficile trovare note particolari, retrogusto poco persistente ma con spunti di personalità. Design poco interessante.

PROFUMO E COLORE:      1,75

GUSTO:                                    1,75

RETROGUSTO:                    2,00

DESIGN:                                  1,25




Considerazioni Finali

Segnaliamo come la Grappa di Nebbiolo della Distilleria Sibona si sia fin da subito contraddistinta come la migliore della serie degustativa. Si piazza al primo posto di questa nostra classifica ma scala molte posizioni anche nel classificone finale, vicino a qualche sorella della stessa Distilleria, segnale che in Piemonte le Grappe le sanno produrre davvero.
Buoni segnali li ha mandati la Grappa di L’Auro dell’Azienda Agricola Pedrotti, che abbina la produzione “casalinga” ad un’ottima perizia nella preparazione del prodotto. Sicuramente un prodotto che consigliamo visto anche il prezzo (15 Euro, acquistata direttamente dal produttore) assolutamente competitivo. Acquavite che guadagna la “maglia simpatia” in questo nostro “giro” degustativo.
In fondo alla classifica troviamo gli altri tre prodotti assaggiati.
Notevole il distacco rispetto alle prime due, segnale che a nostro avviso indica che ci siano ampi spazi di miglioramento.
Diamo qualche centesimo di punto in più alla Grappa dell’Eremo San Giorgio proprio perché la produzione diretta e “fatta in casa” per noi ha ancora un sapore particolare.
Nonostante questo tutte e tre andranno ad infoltire il gruppo in lotta per non retrocedere nella nostra classifica generale.




AFFI WINE BAR




CLASSIFICA FINALE

  1. Grappa di Nebbiolo, Distillerie Sibona:                                    3,78
  1. Grappa di L’Auro, Azienda Agricola Gino Pedrotti:               2,31
  1. Grappa di Amarone, Eremo San Giorgio:                                 1,69
  1. Siciliana Morbida, Giuseppe Bonchi (Banchi?):                      1,50
  1. Barricata di Moscato, Grappa Veja:                                          1,50




VOTO MEDIO DEGUSTAZIONE

                       2,16



POST SCRICTUM:

....... - Abbiamo inserito in questo post qualche foto delle splendide Langhe Piemontesi. Omaggio ad un territorio che restando fedele alle sue tradizioni continua a produrre acquaviti di grandissimo pregio. Nella speranza di poter organizzare al più presto un bellissimo evento piemontese ..........


Testo e Foto: Conte




domenica 27 maggio 2012

AZIENDA AGRICOLA GINO PEDROTTI

LAGO DI CAVEDINE
Dopo un'uscita in avanscoperta dei nostri centauri, oggi il Gruppo Grappa si è ritrovato per un'altra visita molto interessante a stretto contatto con la natura e con il territorio del Trentino Alto Adige.



Dopo un  viaggio molto piacevole in moto (in macchina un pò meno) tra laghi, tornanti e 
vitigni ci fermiamo nei dintorni del Lago di Cavedine, nel paese di Pietramurata, presso l'azienda Agricola Gino Pedrotti.


Attorniata da vigneti di proprietà Clara ed il fratello si occupano con cura maniacale della loro terra, grazie all'utilizzo della pergola ed agli ultimi ritrovati della ricerca biodinamica.

IN CANTINA PEDROTTI


Non poteva mancare la visita alla cantina della famiglia, l'assaggio dei prodotti tipici locali (abbondanti taglieri di salumi e formaggi tipici e pesce fresco di lago), accompagnati da un'ottima Schiava Nera e la degustazione finale di due pregevoli grappe firmate Gino Pedrotti (delle cinque prodotte):
ARELE PER IL VIN SANTO




Una cinquanta gradi morbida, dal colore limpido, frutto della distillazione di diverse vinacce locali;


Una quarantatre' gradi, morbida e limpida, derivante dalla distillazione delle sole vinacce di Cabernet franc passito, dal quale nasce il vino rosso L’Auro.

A TAVOLA

 Insomma abbiamo passato una bellissima giornata, coccolati dalla gentilezza della famiglia Pedrotti.


Un itinerario che consigliamo, tra terra e natura.

FOTO DI GRUPPO







Testo: Conte
Foto: Elena e Baffo

domenica 29 aprile 2012

GOCCE NELLA STORIA

"... A ciascuno di noi la virtù darà la sua ricompensa o in vita o dopo la morte, purchè la seguiamo con sincerità, e non ce ne serviamo come ornamento esteriore, ma rimaniamo sempre gli stessi, sia che sappiamo di essere guardati, sia che siamo presi alla sprovvista...."
(Seneca, Lettere a LucilloIX, sulla virtù e sull'onore)



Carlo Gobetti









Due gocce sotto il palato.

Da assaporare piano.

Rimanere estasiati di fronte ad acquaviti che ammaliano e che resteranno per sempre scolpite nella memoria, frutto di un’esperienza indimenticabile.

Il profumo di un tempo passato, risultato di un lavoro fatto bene perché fatto in prima persona, fatto da sé.

La forza d’una tradizione lunga generazioni, la ferrea volontà di produrre la qualità, ad ogni costo.

E’ il regalo più prezioso che Carlo Gobetti ci ha riservato in un sabato di maggio, nella sua Distilleria affacciata sul Lago di Garda, a Marciaga di Costermano.

E’ stato un battesimo per il Gruppo Grappa: il battesimo dell’acquavite (dal latino Acqua Vitae, acqua di vita).

La differenza con tutto quello che fino ad oggi abbiamo provato è troppo grande, troppo lontana ed elevata è la qualità dei prodotti qui degustati.

E' un confronto che non possiamo fare.

Il nostro tecnico segue assorto ..
Questo è un altro mondo, una realtà genuina. Non ci sono coloranti o caramelli che “colorino” grappe spacciate come barricate. Qui non viene fermentata frutta di scarto mischiata a marmellate e succhi di frutta.

Ha per noi un sapore magico sapere che questo maestro della distillazione, quest’artigiano della tradizione si prende cura e seleziona direttamente il prodotto che poi andrà a distillare: le marasche di Fiamene, le albicocche della Val D’Illasi, le uve dei più rinomati produttori della zona.

Caldaia a bagnomaria
Come fu Quintarelli per l’Amarone, Carlo Gobetti è per le Acquaviti d’uva.

E così un Gruppo Grappa mai così numeroso (15 le presenze effettive) viene ospitato nel laboratorio della Distilleria Gobbetti, dove da buon padrone di casa il signor Carlo ci espone tutti i processi di distillazione che personalmente compie.

Scopriamo affascinati che i macchinari utilizzati sono il giusto mix tra la modernità e l’efficienza vintage della generazione passata (la colonna distillatrice è la copia perfetta di quella usata dal trisavolo Abramo). Nella caldaia a bagnomaria a vapore si sprigionano durante il processo di distillazione più di duecento elementi chimici (solo una quarantina quelli conosciuti secondo una ricerca dell’Università di Padova). Ci viene spiegato come “la prima passata”  risulti limpida ma non utilizzabile; solo le successive, grazie al "riutilizzo" delle teste e delle code (dove risiedono gli aromi e i profumi della materia prima) si ottiene il prodotto finale.

Carlo e la sua attrezzatura
Tutto il lavoro viene fatto a mano.

 Seimila bottiglie l’anno.

 Seimila Cinquantagradi.

Veniamo accompagnati nel “caveau” della Distilleria, dove gelosamente Carlo conserva i frutti del suo lavoro.  Lo stupore è grande: ci sono acquaviti a riposo degli anni ottanta e novanta, conservate con tappi adeguati che ne limitano l’evaporazione (per la quale la distilleria paga un’assurda tassa).

Nel Caveau
Il luogo è perfetto per il racconto di simpatici aneddoti su Bepi Quintarelli e l’elicottero Ferrari di Jean Todt o del sommelier del ristorante milanese di Gualtiero Marchesi che negli anni novanta, segnalò un tavolo dove due ricchi turisti giapponesi, spesero duecentomila lire a testa per mangiare ed un milione per bere.

Ci spostiamo nella saletta degustazioni dove in una lunga vetrina fanno bella mostra di sè tutti i prodotti della Distilleria: un sogno per tutti noi appassionati.
La degustazione

Sull’assaggio si toccano punte mai raggiunte: il voto 5, per noi il massimo del risultato, va sicuramente troppo stretto. Decidiamo così di non inserire le acquaviti assaggiate nella nostra classifica generale. La Distilleria Gobetti vincerebbe a mani basse, servirebbe una speciale classifica tutta per loro.

Ci salutiamo con la promessa di rivederci a novembre, per assistere direttamente alle fasi della distillazione.

Famiglia Gobetti
Con l’occasione assaggeremo altre gocce di Storia.

Gocce che rimarranno nella Storia.

Dal 1836.




Testo: Conte

Foto: Pette, Caccia

domenica 22 aprile 2012

DEGUSTAZIONE DI PASQUETTA

Il Gruppo Grappa non si è lasciato sfuggire l'occasione di Pasquetta e si è trovato presso i locali dell'Agriturismo le Bianchette di Custoza per una nuova degustazione (ed un ottimo pranzo)


Componente Gruppo Grappa durante la Degustazione
Per la prima volta le gradite presenze femminili hanno dato alle votazioni una dimensione più completa e sicuramente più accurata in ogni suo dettaglio.

Come di consueto ogni partecipante ha portato un suo distillato ansioso di "farselo valutare".


Agriturismo Le Bianchette, Custoza VR


Classifica che, come vedrete, subirà degli importanti aggiornamenti visto il valore decisamente elevato delle grappe "in concorso".        

Con grande piacere vi riportiamo i risultati!



                                                                                               
Grappa di Sassicaia Tenuta San Guido e Poli, (50 Cl, 50°):
Grappa ambrata, morbida, ottenuta dalla macerazione di uve della pregiata Sassicaia. Profumo intenso, fruttato e molto piacevole, gusto pregevole, di altissimo livello, retrogusto persistente e per niente alcolico. Design classico, interessante il packaging di latta.

PROFUMO E COLORE:                     4,00

GUSTO:                                                   4,42

RETROGUSTO:                                   4,25

DESIGN:                                                 3,67

Punti di forza: POESIA PURA

Punti di debolezza: guardando i voti, nessuno. Guardando il prezzo ....

Costo del distillato: 70 Euro


Grappa di Amarone di Dal Toso Rino e Figli, Vi (0,20 Cl, 43°):

Distillato dal colore limpido e dal profumo accattivante e particolare. Colpisce il suo tono fruttato ed al contempo speziato. Grappa morbida, dal gusto piacevole. Retrogusto affascinante, prolungato e non alcolico. Bottiglia dal design ricercatissimo e dalla numerazione limitata. Sicuramente un regalo di valore per tutti gli appassionati.


PROFUMO E COLORE:                   3,50

GUSTO:                                                 3,83

RETROGUSTO:                                  4,17

DESIGN:                                               4,50

Punti di forza: profumo, colore e design. Grappa che si è rivelata la vera sorpresa della degustazione.

Punti di debolezza: dato l'ottimo prodotto, una bottiglia numerata e da collezione un pò più grande .....

Granduva Acquavite di Uve Nere, Villa de Varda, (70 Cl, 40°):

Grappa morbida dal colore limpido e trasparente. Profumo interessante, intenso ed accattivante. Gusto di altissimo livello, poco alcolico e speziato. Retrogusto poco persistente che cede un pò il passo. Design classico, anzi classicissimo. La leggenda (o è la verità) narra che questa grappa sia presente nelle cantine della Casa Bianca ....(quella di Obama non quella di mia zia).


PROFUMO E COLORE:                3,83

GUSTO:                                              4,08

RETROGUSTO                                3,16

DESIGN:                                             2,08

Punti di forza: profumo molto interessante, gusto accattivante.

Punti di debolezza: design poco ricercato.

Costo del distillato: 22,50 Euro








Componente Gruppo Grappa durante la Degustazione



Componente Gruppo Grappa durante la Degustazione



Grappa di Gewurztraminer, Tenuta J. Hofstatter, Termeno BZ (50 Cl, 43°):


Grappa morbida dal colore trasparente che ammalia con i suoi profumi fruttati e delicati. Al gusto pare rosolio tanto è dolce e poco alcolica. Retrogusto non invadente e persistente, distillato ideale da far assaggiare per incrementare il numero di appassionati. Design interessante, ottima idea regalo.

PROFUMO E COLORE:                4,75

GUSTO:                                             3,42

RETROGUSTO:                              3,00

DESIGN:                                           3,33

Punti di forza: profumo incredibile e gusto fruttato.

Punti di debolezza: agli appassionati più puri e duri può sembrare un distillato "troppo femminile".


Grappa di Recioto Le Salette, Fumane VR (70 CL, 45°):

Grappa  morbida dal colore limpido e dal design classico. Profumo vagamente fruttato ma poco incisivo, gusto di buon livello leggermente speziato e retrogusto persistente e poco alcolico. Una grappa per ogni occasione, lascia un pò perplessi il costo finale.


PROFUMO E COLORE:                2,92

GUSTO:                                             3,00

RETROGUSTO:                              2,92

DESIGN:                                           2,42      

Punti di forza: gusto vagamente speziato e retrogusto poco alcolico.

Punti di debolezza: design classicissimo (forse troppo), rapporto qualità prezzo a nostro avviso elevato.

Costo del distillato: 40 Euro


Grappa Futura, Domenis 1898, Friuli (70 CL, 40°):

Terza grappa della Distilleria Domenis. Rispetto alle cugine cede un pò il passo. Profumo poco accattivante, gusto speziato e ben definito, retrogusto amarognolo ad effetto prolungato. Coraggiosa ed apprezzabile l'idea di unire uve di vitigni diversi e di produrre un prodotto che guarda i giovani. Design dall'etichetta ricercata e dalla bottiglia classica. Costo del distillato assolutamente competitivo.

PROFUMO E COLORE:                2,58


GUSTO:                                              3,00

RETROGUSTO:                              2,92

DESIGN:                                           2,92

Punti di forza: gusto e design

Punti di debolezza: retrogusto amarognolo, profumo poco incisivo.

Costo del distillato: 21 Euro




CLASSIFICA FINALE

1) Grappa di Sassicaia Tenuta San Guido e Poli                         4,09

2) Grappa di Amarone di Dal Toso Rino e Figli                           4,00

3) Grappa di Gewurztraminer, Tenuta J. Hofstatter                 3,63

4) Granduva Acquavite di Uve Nere, Villa de Varda                  3,29

5) Grappa Futura, Domenis 1898                                                      2,86

6) Grappa di Recioto Le Salette                                                          2,82



VOTO MEDIO DELLA DEGUSTAZIONE

3,45




CONSIDERAZIONI FINALI

Il voto medio finale della degustazione la dice lunga ....

I distillati in gara, come anticipato, sono stati tutti all'altezza della degustazione; vari nei profumi e nei sapori hanno fatto andare in estasi i componenti del Gruppo Grappa visto la spettacolare varietà degustata.

Classifica generale che per la prima volta vedrà avvicendarsi le prime della classe visto che sia la Grappa di Sassicaia che la Grappa di Amarone di Del Toso Rino andranno ad occupare le prime due posizioni scalzando due "sicurezze" come la Storica Nera e la Grappa Botti di Madeira della Distilleria Sibona.

Una piacevole sorpresa ci è stata riservata dalla Granduva Acquavite di Uve Nere, prodotto di ottima fattura e della storia (contemporanea) leggendaria (bravo Obama! .... gli mandiamo l'invito di Grappon su Facebook?).

Grappa Futura di Domenis e Grappa di Recioto Le Salette che finiscono in fondo a questa classifica battute da concorrenti decisamente di qualità. Soffrono il confronto ma si dimostrano distillati di buona qualità e buoni per il consumo di tutti i giorni.

Terza classificata a pieni voti la Gewurztraminer della Tenuta J. Hofstatter che si dimostra distillato dai profumi e dal gusto delicati, capace di conquistare immediatamente le simpatie della componente femminile presente alla degustazione.



Componente Gruppo Grappa durante la Degustazione


Testo: Conte

Foto: Caccia